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WSR 3.5 - Round 4 - Brno report: Weekend no, che rabbia per Daniel!

Rammarico. È lo stato d'animo di Daniel Zampieri dopo il week-end di Brno, quarto appuntamento stagionale della Formula Renault 3.5. Lasciato alle spalle lo sfortunato fine settimana di Montecarlo, la voglia di tornare protagonista sulla griglia era alle stelle per il talento capitolino, di certo non spaventato dall'idea di affrontare un tracciato mai visto in precedenza, eccezion fatta per la trasferta 2008 della Formula Renault 2.0 Italia.
 
Dopo la prima giornata dedicata alle prove libere tutto sembrava promettere bene per il campione in carica della F3 Italia: buone prestazioni (nel pomeriggio 7° crono assoluto) e riscontri positivi con i vari tipi di set-up suggerivano quantomeno l'obiettivo di andare a punti.
 
Con le qualifiche del sabato mattina tutto è però cambiato... in negativo. Il lavoro del team Pons Racing non si è rivelato fruttuoso nella ricerca di un set-up che consentisse di sfruttare in maniera ideale gli pneumatici Michelin. Quasi impossibile pensare di tenere il ritmo degli avversari senza feeling alla guida, e Daniel si è ritrovato nelle retrovie. In Gara 1 non è bastata tutta la sua grinta per sopperire ai problemi tecnici emersi dopo pochi giri, che di fatto hanno trasformato le manches del sabato in un vero e proprio calvario, concluso con il ritiro alla 11esima tornata.
 
Le cose sembravano migliorare domenica, quando è stato possibile adottare la configurazione aerodinamica ad alto carico, più performante. Con uno sfoggio d'orgoglio il pilota della Ferrari Driver Academy aveva ottenuto la 10° piazzola in qualifica, dopo aver peraltro occupato momentaneamente addirittura la seconda posizione. In Gara 2 la prospettiva della zona punti pareva nuovamente alla portata, ma alla fine il rookie romano ha dovuto ancora stringere i denti e terminare 15°, con tanta rabbia in corpo per non aver potuto dimostrare le proprie potenzialità.
 
Daniel lascia la Repubblica Ceca a mani vuote, con poco da rimproverarsi e tanto certamente da recriminare assieme al proprio entourage. Per il prossimo round a Magny-Cours non resta che sperare in una reazione della squadra: come dimostrato grazie ai podi di Alcaniz e Spa, le possibilità di lottare al vertice ci sono tutte, inconvenienti a parte.